SCUOLA


L’accordo MIUR-Sindacati prevede che gli insegnanti che per l’a.s. 2018/19 hanno ottenuto il trasferimento su ambito territoriale, possano effettuare il passaggio da ambito a scuola senza la chiamata diretta, ma in base ai punteggi dei trasferimenti stessi, fermo restando che gli insegnanti trasferiti con una delle precedenze dell’art. 13 del CCNL Mobilità continueranno ad avere la precedenza. La procedura riguarderà, con le stesse modalità, anche i docenti che saranno assunti in ruolo a partire dal 1° settembre 2018.

Gli insegnanti, sia coloro che sono stati trasferiti per l’a.s. 2018/19, sia coloro che sono stati assunti o trasferiti in anni precedenti e hanno la titolarità su ambito territoriale, con contratto triennale, continueranno a mantenere tale titolarità fino a quando e se non interveranno altre modifiche alla legge. Non c’è dunque nessun automatismo, non si diventa titolari nella scuola di attuale servizio.

In ogni caso la graduatoria interna di istituto resta “unica” e comprende sia i docenti titolari di scuola che i docenti titolari di ambito, pertanto l’individuazione del docente eventualmente sovrannumerario avviene sempre per punteggio, e non per titolarità.

L’unica differenza tra insegnanti titolari su scuola e titolari su ambito territoriale consiste nel fatto che il titolare di scuola rimarrà nella stessa, sino a quando non deciderà di chiedere trasferimento o ci sarà contrazione d’organico, mentre chi è titolare su ambito avrà un incarico triennale che si rinnova allo scadere dei tre anni, posto che non cambi il PTOF della scuola, ossia le esigenze per le quali è stato richiesto il posto/cattedra.

Le date

  • Inserimento scuola nel sistema Polis dal 28 giugno al 5 luglio per infanzia, primaria e secondaria di I grado, dal 13 luglio  al 23  per la secondaria di II grado.
  • Pubblicazione assegnazioni da parte degli Uffici Scolastici  dal 9 al 13 luglio primo ciclo, dal 24 luglio al 27  secondaria II grado.