SCUOLA


Il MI - Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione –, con nota prot. 12276 del 18/5/2020, ha inviato il D.M. n. 12 del 18/5/2020 “Disposizioni concernenti le operazioni di assunzione a tempo indeterminato ai sensi dell’articolo 1, comma 18-quater, del Decreto Legge 29 ottobre 2019 n. 126, convertito, con modificazioni, dalla Legge 20 dicembre 2019 n. 159”.


Il contingente autorizzato per le assunzioni a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, da effettuarsi per l'a.s. 2019/20 in applicazione dell’art. 1, co. 18-quater, del DL n. 126/2019, convertito con modificazioni dalla L. 20 dicembre 2019, n. 159 “Quota 100”, è pari a 4.500 posti.
Pubblichiamo in allegato il decreto n. 12/2020 con il prospetto delle cessazioni Quota 100 acquisite dopo la mobilità 2019/2020 e la nota prot. 12276/2020.
Lo SNALS-Confsal ha sempre espresso l’assoluta contrarietà al mancato passaggio preventivo dei posti liberati dai pensionamenti della cosiddetta quota cento alla mobilità. Siamo sì riusciti, dopo un confronto forte e deciso con l’amministrazione, ad ottenere un notevole risultato con l’importante riconoscimento del diritto dei docenti perdenti posto di riavere, con diritto di precedenza, la ex sede di titolarità che non verrà, quindi, più occupata, come invece prevedeva la proposta del MI, dal neo immesso in ruolo, ma non dimentichiamo gli altri colleghi e continuiamo, quindi, la nostra battaglia.
Lo SNALS-Confsal, infatti, è per il riconoscimento del diritto di tutti i colleghi già di ruolo e non solo, quindi, dei perdenti posto, di poter aspirare, attraverso la mobilità, ai posti lasciati liberi dai pensionamenti con la quota cento.