SCUOLA


Il 28 maggio 2020 è iniziata la procedura per presentare l’istanza per accedere al concorso straordinario abilitante per la scuola secondaria di I e II grado. Il Decreto Dipartimentale n. 497 del 21 aprile 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 28 aprile 2020 ha stabilito i criteri per poter accedere alla procedura straordinaria per esami finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento sulle classi di concorso della scuola secondaria di primo e di secondo grado.

 

Possono presentare domanda di istanza di partecipazione i docenti in possesso dei seguenti requisiti:

  • titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso richiesta (laurea con eventuali CFU per la classe di concorso o diploma per ITP);
  • aver maturato, anche cumulativamente, tre annualità di servizio nella scuola statale o paritaria o nell’ambito dei percorsi di IFP (purché il servizio sia riconducibile alle classi di concorso previste dalla normativa vigente) tra l’a. S. 2008/2009 e l’a. S. 2019/2020, su posto comune o di sostegno, anche non consecutive, valutabili come tali ai sensi dell'articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124;
  • avere svolto almeno 1 annualità di servizio nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;
  • I docenti di ruolo delle scuole statali possono partecipare alla procedura, in deroga al requisito della annualità di servizio nella specifica classe di concorso;
  • per i posti di ITP è confermata la possibilità di partecipare con il titolo di accesso previsto dalla normativa vigente (diploma) + i medesimi requisiti di servizio previsti per le altre classi di concorso
  • Classi di concorso escluse: Sono escluse le classi di concorso ad esaurimento e le classi di concorso i cui insegnamenti non sono più previsti dagli ordinamenti vigenti (A-29, A-66, B-01, B-29, B-30, B-31, B-32 e B-33).
  • Modalità di partecipazione: L’aspirante docente dovrà presentare obbligatoriamente domanda online attraverso l’applicazione Piattaforma Concorsi e Procedure selettive. A tale piattaforma si potrà accedere con le credenziali SPID o, in alternativa, con un'utenza valida per l'accesso all’area riservata del Ministero e abilitata a Istanze OnLine.

La domanda per la compilazione è disponibile sulla Piattaforma Concorsi e Procedure selettive dal 28 maggio 2020 e si potrà presentare fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020. Non saranno prese in considerazione le istanze presentate con modalità diverse.

  • I candidati potranno presentare istanza di partecipazione, a pena di esclusione, in un'unica regione e per una sola classe di concorso per la quale posseggono i requisiti di accesso.
  • Per la partecipazione alla procedura si dovrà pagare un contributo di segreteria pari ad euro 15,00.
  • Procedura di esame: Consiste in una prova scritta della durata di 60 minuti.
  • Tipologia: COMPUTER BASED, 60 quesiti a risposta multipla. La prova ha per oggetto il programma illustrato nell’ Allegato A. I 60 quesiti saranno così ripartiti:

a) competenze disciplinari relative alla classe di concorso: 40 quesiti;

b) competenze didattico/metodologiche: 20 quesiti.

La risposta corretta varrà 1 punto, la risposta non data o errata varrà 0 punti. Supereranno la prova i candidati che conseguiranno un punteggio non inferiore a 42/60. Per le classi di concorso di lingua straniera la prova si svolgerà nella lingua stessa.

  • Elenchi regionali di aspiranti all’abilitazione: La commissione, preso atto e verbalizzato il risultato della prova scritta, procede alla compilazione di elenchi non graduati, distinti per classe di concorso, in cui sono inclusi i soggetti che hanno conseguito alla prova il punteggio minimo di 42 punti su 60. Gli elenchi non graduati, approvati per ogni regione con decreto dal dirigente preposto all'USR, sono trasmessi al sistema informativo del Ministero e sono pubblicati nell'albo e sul sito internet dell'USR. Questi soggetti potranno conseguire l’abilitazione secondo le condizioni e il percorso indicato nel Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 20 dicembre 2019, n. 159 a decorrere dall'anno scolastico 2020/2021, su tutto il territorio nazionale.

Ricordiamo che il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento non dà diritto a essere assunti alle dipendenze dello Stato.   

Il bando